Perché le infezioni fungine vaginali stanno diventando più difficili da curare – La crisi degli azoli

Per molte donne, le infezioni fungine non sono più un problema occasionale. I sintomi si ripresentano ripetutamente: prurito, bruciore, irritazione, fastidio, alterazioni delle secrezioni vaginali. Il trattamento può portare un sollievo temporaneo, ma lo squilibrio spesso ritorna dopo settimane o mesi.
Ciò che sta diventando sempre più chiaro è che non si tratta semplicemente di «prendere un altro antimicotico». Si sta delineando un quadro molto più ampio, che coinvolge la resistenza, l'esposizione ambientale, lo squilibrio del microbioma e la crescente consapevolezza che il nostro mondo moderno è saturo di azoli.

 
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Una conversazione con Jacques Tavernier - 20 anni di visione dietro Primrose Laboratories